Sardegna itinerari suggeriti.
La costa sud della Sardegna
Dal Parco marino di Villasimius all'isola di Sant'Antioco
Il viaggio inizia a Villasimius, meta di vacanze dotata di numerose strutture ricettive e di un attrezzato porto turistico per i numerosi natanti che solcano le sue cristalline acque antistanti. L'intera zona, tra le più belle della Sardegna, per la varietà dell'ecosistema è tutelata dal 1999 come Area Protetta Marina di Capo Carbonara: va da Capo Boi a Punta Porceddus e comprende anche l'Isola dei Cavoli (il punto più a sud della Sardegna Sud Orientale) e l'Isola di Serpentara. È possibile perlustrarla via mare in un tour verso i punti più suggestivi del parco geomarino, dove gli appassionati di immersioni potranno approfittare delle soste per esplorarne i ricchi fondali.
La litoranea che porta verso Cagliari è una sinuosa sequenza di baie, insenature ed anfratti. Si può scegliere di sostare a Quartu S. Elena, a pochi chilometri dal capoluogo, che vanta una costa ricca di località balneari assai frequentate, dalla spiaggia del Poetto alla località di Geremeas. Gli amanti di escursioni a contatto con la natura potranno raggiungere facilmente anche il Parco regionale del Molentargius, una delle zone umide più importanti d'Europa, con le celebri saline ed una straordinaria avifauna. Qui infatti nidificano i Fenicotteri rosa, l'Avocetta, il Cavaliere d'Italia, il falco di palude e il Pollo sultano.
Cagliari è un'affascinante città, discreta e vivace, con un'insospettabile anima turistica e vacanziera. Il centro storico è denso di testimonianze, a cominciare dall'Anfiteatro romano risalente al II secolo d.C, oggi sede di concerti e manifestazioni culturali, dalla Cittadella dei Musei - che ospita la Pinacoteca Nazionale - e dal Palazzo Viceregio, un tempo quartier generale della dinastia sabauda e oggi prestigiosa sede istituzionale. Spicca imponente il Duomo dedicato a Santa Maria che domina piazza Carlo Alberto, incorniciata dall'ottocentesco Bastione di Saint Remy.
Ad un'ora da Cagliari, nel promontorio di Capo di Pula, dopo aver percorso la litoranea di Chia, vale fare una breve sosta a Nora, dove si trovano gli antichi resti della città fenicio-punica, riportati alla luce dalle campagne di scavo. Qui è un susseguirsi di vigneti, distese di mirto e di finocchietto selvatico che hanno sempre caratterizzato l'economia e la gastronomia locale.
Carbonia, invece, come il suo nome rivela, ha fondato la sua ricchezza su un'intensa attività mineraria: nella miniera di Serbariu si trova il Centro Italiano della Cultura del Carbone, un museo a cielo aperto recentemente inaugurato da visitare in superficie e in profondità. Dalla vicina necropoli del Monte Sirai si può ammirare la laguna di Sant'Antioco, nell'arcipelago del Sulcis.
L'Isola di Sant'Antioco, tra pittoresche botteghe e negozi, vanta preziose testimonianze archeologiche derivanti dell'età fenicia: la maggior parte di esse sono confluite nel Museo Archeologico Comunale "Ferruccio Barreca" dove sono custoditi circa 7000 reperti, la più grande collezione di questa civiltà del Mediterraneo, indispensabile per conoscere la storia di questa isola.
Sardegna località principali.
Cagliari
Sulla costa meridionale della Sardegna si trova Cagliari. Grande città e capoluogo di provincia, Cagliari affonda le sue radici...
Villasimius
Fondata anticamente dai punici, Villasimius oltre a divenire un centro turistico legato ai suoi incantevoli luoghi, in particolare...


