Borghi medievali, capolavori d'arte, il lago Trasimeno, paesaggi incontaminati e festival jazz.
Perugia, una città in cui storia e modernità convivono in un'intrigante sintesi di arte, cultura e tradizioni. Da un lato La Galleria Nazionale dell'Umbria, all'interno del Palazzo dei Priori, dove sono esposti i capolavori di Beato Angelico, Pinturicchio, Piero della Francesca, Perugino. La splendida Cattedrale e la Fontana Maggiore. Dall'altra il palcoscenico internazionale dela musica di Umbria Jazz. La rassegna musicale estiva che, negli anni, ha visto le esibizioni di musicisti come Miles Davis, Dizzy Gillespie, Stan Getz, Keith Jarret, Sting. Ad Ottobre le strade si popolano di gente per Eurochocolate, la fiera del Cioccolato, con mostre, segustazioni, presentazioni e convegni. La Città della Domenica è invece lo storico parco di divertimenti dove trascorre piacevoli giornate in famiglia.
Basta percorrere la Via Cortonese e, in breve tempo, si arriva al Lago Trasimeno. Il lago, il più grande del centro Italia, è una vera e propria oasi naturale, paradiso degli amanti del birdwatching. Aironi, germani reali, folaghe e falchi popolano questo habitat. Lungo le sponde del lago Trasimeno si incontra l'abitato di Passignano. Qui un traghetto conduce all'Isola Maggiore, nel centro del lago, dove sorge un suggestivo borgo di pescatori.
Nelle immediate vicinanze del Lago Trasimeno si trova Tuoro. Il suo nome è legato alla decisiva battaglia tra Romani e Cartaginesi, nota per l'appunto come Battaglia del Trasimeno, del 217 a.C.. L'esercito romano guidato da Caio Flaminio subì una dura sconfitta ad opera di Annibale.
Costeggiando il lago si arriva poi a Castiglione del Lago, sul versante occidentale del bacino. Pittoresco paese lacustre, Castiglione è considerato un vero e proprio gioiello. Riconosciuto anche nell'elenco dei "Borghi più belli d'Italia". Antiche mura proteggono il nucleo storico dominato dal Castello. Costruzione fortificata voluta da Federico II di Svevia. Nei mesi estivi Castiglione del Lago si tengono manifestazioni ed eventi culturali ed artistica.
Proseguendo verso sud, lungo il confine con la Toscana si incontra Città della Pieve. Qui intorno al 1450 nacque il grande artista Pietro Vannucci, noto come Il Perugino. Molti dei suoi capolavori sono custoditi nella Chiesa di S. Maria dei Servi, nella Chiesa di S. Antonio Abate, nell'Oratorio di S. Maria dei Bianchi e soprattutto nel Duomo della città. Il centro della città, protetta da una cinta muraria risalente al Trecento è stato anche set cinematografico per popolari serial televisivi.
Il borgo di Monteleone di Orvieto conserva un centro storico in cui l'impianto urbanistico ed architettonico di origini medievali, è rimasto pressoché inalterato. All'estremità meridionale del centro c'è un belvedere con una spettacolare vista sui colli orvietani. La Collegiata dei Santi Pietro e Paolo merita senza dubbio una breve sosta.
Mentre si percorrono le strade della campagna umbra appare all'orizzonte il profilo di Orvieto, che dall'alto della rocca su cui sorge, domina l'intera valle. Prima di entrare in città una piccola deviazione porta a La Badia. Un'abbazia del IV secolo, oggi elegante dimora di charme, con porticati, chiostri, campanili e soprattutto con una superba vista della Rupe di Orvieto.
Il centro della città di Orvieto è il suo maestoso Duomo. Capolavoro di architettura gotica. La sua facciata è impreziosita da statue, sculture ed uno splendido rosone centrale. All'interno si possono ammirare affreschi di Luca Signorelli e Beato Angelico. Salire sulla Torre del Moro, nelle giornate limpide, consente di ammirare uno splendido panorama fino al Monte Amiata.
La magia di Orvieto è anche racchiusa nelle sue viscere. Nei sotterranei della città si trova infatti una rete di cunicoli e cisterne di grande suggestione. Come il famoso Pozzo di San Patrizio. Opera voluta da Papa Clemente VII e realizzata su progetto di Antonio da Sangallo. Si tratta di un enorme pozzo. Sessantadue metri di profondità attraversati da due scale elicoidali sulle quali si aprono ben 72 finestre. Prima di lasciare Orvieto, non si può non visitare il quartiere medievale con vicoli, slarghi, piazze fiancheggiate da pittoresche botteghe artigiane.
Durante l'inverno Orvieto diventa sede di Umbria Jazz Winter. La rassegna musicale, che riempie le strade di concerti, jazz dinner, dell'edizione winter di Umbria jazz e che introduce al nuovo anno al rito del jazz.


