I luoghi simbolo di una cittą tra la storia, la cultura e la bellezza di Roma.
Roma: la città archeologica per antonomasia, dove il tempo ha lasciato tracce indelebili. Ogni luogo parla di sé. Il viaggio nella città imperiale comincia varcando Porta del Popolo verso Via del Corso, lasciando il porto di Ripetta e, sul lato opposto, l'elegante Villa Medici. Al centro di Piazza del Popolo svetta l'obelisco egiziano dal tempo di Augusto.
Dalla piazza una piccola scala conduce alla terrazza del Pincio con lo sfondo sulla straordinaria Villa Borghese. Nel Museo di Villa Borghese esiste una preziosa collezione di opere e antiche sculture di artisti del calibro di Bernini, Canova, Caravaggio e di tanti altri. Sulla stessa area Villa Giulia ospita il Museo Nazionale Etrusco. Nella piazza si trova la Chiesa di Santa Maria del Popolo che custodisce due famose opere del Caravaggio e le statue candide del Bernini. Sul lungotevere, in Piazza Augusto Imperatore, svetta la nuova teca dell'Ara Pacis, l'altare celebrativo che fu costruito tra il 13 e il 9 a. C.. L'edificio che lo racchiude, inaugurato nel 2006, è costituito da intonaco e vetro e dagli zampilli di una moderna fontana.
Lungo Via del Babuino si giunge alla famosa Piazza di Spagna con la mitica scalinata in travertino di Trinità dei Monti, opera di Francesco De Santis nel 1723. In fondo alla scala si trovano la Fontana della Barcaccia di Pietro Bernini del 1629 ed il Museo di Keats e Shelley, nota come Casina Rossa in stile inglese. La Roma delle prestigiose e lussuose boutique è proprio di fronte, in Via Condotti, il cui nome trae origine dai condotti dell'Acqua Vergine che esistevano nel Cinquecento. Altra strada della mondanità della capitale è Via Veneto, immortalata da Fellini nel suo celebre film La Dolce Vita, in cui descriveva le notti esaltanti, le dive, e la magia di Roma.
Sulla vivace Via del Tritone si trova l'omonima fontana, opera di Gian Lorenzo Bernini su richiesta di Urbano VIII Barberini. A quest'ultimo si deve il sontuoso Palazzo Barberini con la suggestiva Galleria Nazionale di Arte Antica. Continuando a percorrere via Veneto si raggiunge Piazza della Repubblica, in cui si trovano le antiche Terme di Diocleziano. Il centro ospita l'affascinante Fontana delle Naiadi e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri progettata, in un primo momento, da Michelangelo preservando preesistenti costruzioni romane e, successivamente, da Luigi Vanvitelli.
Dopo un dedalo di vicoli, amati da Goethe e Stendhal, Via dei Crociferi conduce davanti all'imponente e spettacolare Fontana di Trevi, il capolavoro di Nicola Salvi, realizzata nel del 1760. A Piazza Colonna, che prende il nome dalla Colonna di Marco Aurelio al centro, si trovano Palazzo Chigi, sede della presidenza del Consiglio dei ministri ed il Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei deputati dal 1871.
Continuando su Piazza della Rotonda non si può non visitare il famoso Pantheon, con la fontana rinascimentale e l'obelisco di Ramses III. Ci si trova di fronte al tempio romano dedicato a tutti gli dei. Esso fu costruito dall'imperatore Adriano nel II secolo d. C. ed ospita, tra le altre, la tomba di Raffaello e il mausoleo dei Savoia. La struttura fu dedicata alla Madonna e a tutti i martiri e viene denominata Santa Maria ad Martyres.
Lungo il Corso Rinascimento si affaccia Palazzo Madama, sede del Senato italiano e poco più avanti Piazza Navona Un immenso rettangolo, che un tempo costituiva uno stadio, costruito dall'imperatore Domiziano (86 d. C.). Durante il Medioevo al posto delle gradinate si costruirono case e torri, che divennero palazzi e chiese rinascimentali e barocche con al centro la Fontana dei Fiumi di Gian Lorenzo Bernini e la Chiesa di Sant'Agnese in Agone del Borromini.
Un aspetto più semplice e genuino si può trovare a Campo de' Fiori, ricco di bancarelle che apre la piazza del mercato, già famosa nel Quattrocento. Il sapore magico di Roma si riflette sugli splendidi palazzi patrizi con gli immancabili cortili e le numerose chiese di Via Giulia, che ha in sé il carattere di ostentazioni e di ricchezza.


