ItalyTraveller experience.
Contemporary art in villa
A Varese la collezione d'arte del Conte Panza.
Costruita alla fine del '600 e ampliata in epoca neoclassica, Villa Menafoglio Litta Panza esteriormente non si fa notare in modo particolare e sorge sulla collina di Biumo, appena fuori dal centro di Varese. L'ingresso principale è lineare, quasi anonimo, mentre il corpo dell'edificio ha una pianta a U che si rivolge verso il giardino interno, di grande bellezza formale. Difficile immaginare che si sta per entrare in un "sacrario" dedicato all'arte contemporanea. Stanza dopo stanza la visita della villa è un'esperienza "straniante" e particolare, soprattutto nelle parti dedicate alla Enviromental Art americana di cui il conte Panza fu uno dei maggiori collezionisti.
Il primo piano dei Rustici è dedicato ad artisti come Robert Irwin, James Turrel e Dan Flavin che progettarono le loro installazioni dal 1973 al 1976 mentre soggiornavano nella villa. A loro il conte Panza diede letteralmente carta bianca per creare ciò che volevano in questi ambienti. Flavin utilizzò la luce elettrica e il colore per trasformare lo spazio e realizzare nuove percezioni sensoriali ed emotive. I suoi colori al neon eliminano le ombre originarie e trasformano le stanze in quadri tridimensionali dove il visitatore è invitato a perdersi. Nelle stanze dell'appartamento padronale si ammira un felice accostamento tra le architetture e gli arredi settecenteschi, alcune opere contemporanee come i quadri monocromi di Phil Sims e pregiati pezzi d'arte precolombiana. Altre stanze sono dedicate a Ettore Spalletti, unico artista italiano presente nella collezione della villa, le cui opere geometriche sono ricoperte da un impasto fatto di gesso e colore che le trasforma in una massa apparentemente omogenea.
'"Il conte Panza di Biumo è stato per gli artisti americani quello che Peggy ha rappresentato per il Guggenheim di Venezia". Con questo commento il critico Vittorio Sgarbi delinea sinteticamente la figura di questo collezionista schivo, quasi sconosciuto eppure incredibilmente all'avanguardia. Negli anni '50, dopo la laurea in giurisprudenza, si recò in America dove si appassionò a nuove ricerche artistiche ancora sconosciute al grande pubblico come l'arte minimalista, concettuale e ambientale. Tra opere collezionate e installazioni realizzate direttamente dagli artisti rapidamente la villa si trasformò in una vera casa-museo. Nel 1996 in conte Panza donò la villa, gli arredi interni e parte della sua collezione al FAI perché la utilizzasse come centro culturale dedicato all'arte contemporanea. Oggi sono visitabili 21 pezzi appartenenti alle sue collezioni di arte primitiva africana e precolombiana e 113 opere d'arte datate dagli anni '60 ai '90.
Apertura: martedì - domenica dalle 10 alle 18
Villa e Collezione Panza
Piazza Litta 1,
Biumo Superiore (Varese)
Tel: +39 0332 283960
Villa Menafoglio Litta Panza
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