ItalyTraveller experience.
Città sotterranee
L'anima segreta di Napoli e Roma.
E' il caso di dire che non ci si dovrebbe fermare alla superficie se si vogliono conoscere a fondo città d'arte famose in tutto il mondo per i loro monumenti, per le grandi architetture che si stagliano sotto l'azzurro cielo italiano. E' il caso di dire che spesso c'è dell'altro da scoprire. Un aspetto sconosciuto, antico e misterioso che vive al di sotto della superficie brulicante di vita. "Sotto" è la parola chiave per alcune città italiane che hanno un loro "doppio" nel sottosuolo, un'anima segreta da scoprire.
Napoli è una città a due livelli, nata su un terreno di roccia tufacea estremamente leggero e agevole da scavare. Già in epoca greco-romana il sottosuolo venne scavato per la costruzione di un acquedotto collegato a una serie di cisterne attraverso una ragnatela di cunicoli. Nei secoli successivi la città per ingrandirsi continuò a costruire pozzi e cisterne e a trarre i materiali di costruzione dalle sue stesse viscere, edificando i palazzi direttamente sopra alle cave di estrazione. Oggi, i moderni Caronte della LAES, Libera Associazione Escursionisti Sotterranei (www.lanapolisotterranea.it) organizzano emozionanti visite a questo "ventre di Napoli" partendo sotto i Quartieri Spagnoli, in vico S.Anna di Palazzo 52. Di qui si scende per esplorare l'antico acquedotto del Carmignano, camminando attraverso le cisterne che i Greci avevano impermeabilizzato e percorrendo il labirinto dei cunicoli che connettevano più di 4000 pozzi. Si scende sotto chiese e palazzi, ci si imbatte nei resti di un teatro romano, si ascoltano le guide che raccontano di come in passato ogni abitazione potesse attingere acqua dalle cisterne attraverso i pozzi domestici a cui avevano accesso i "pozzari", signori di questo mondo inferiore.
Non è tutto, si sta per aprire un nuovo capitolo nella conoscenza di questa Napoli segreta. Per il Maggio dei Monumenti 2009 il comune di Napoli dovrebbe rendere visitabile la "Borbonica sotterranea", ovvero la galleria sotterranea che i Borboni fecero costruire nell'800 per collegare Piazza del Plebiscito con la zona di Chiaia per assicurarsi una via di fuga verso il mare e anche un rapido accesso in difesa delle residenze reali.
Un'altra esperienza suggestiva è la Fabula Vergiliana (www.fabulavergiliana.it), i racconti emozionali che i narratori dell'arte dell'associazione "Mani e Vulcani" mettono in scena di sera nei sotterranei del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore. I visitatori vengono condotti lungo questo percorso archeologico alla luce di una lanterna ad olio e accompagnati alla scoperta di una Napoli misteriosa e incantata dove sopravvivono miti affascinanti come quello di Virgilio Mago. Questa figura sospesa tra storia e leggenda è strettamente legata ai miti legati alla fondazione di Napoli come si narra nella Cronaca di Partenope, un testo della fine del XIV secolo conservato alla Biblioteca Nazionale.
Roma è probabilmente una delle città al mondo più ricche di luoghi ipogei, profondamente integrati alla storia e alla cultura del suo ricco passato. Quando furono costruiti i palazzi imperiali, i templi e gli edifici pubblici le necessità di approvvigionamento di materie prime come il tufo e la pozzolana fecero sviluppare a dismisura le cave sotterranee a cui nel tempo si sommarono pozzi, fognature, catacombe. Terremoti, inondazioni del Tevere e scarichi di detriti hanno innalzato nei secoli la città di numerosi metri rispetto al livello originale seppellendo parti di ville, ninfei e templi e lasciandoli inghiottire dal mondo "di sotto".
L'associazione I Sotterranei di Roma (www.sotterraneidiroma.it) è nata con l'obiettivo di promuovere la conoscenza e la salvaguardia di questo patrimonio archeologico e artistico spesso sconosciuto e organizza ogni mese numerose visite guidate alla scoperta di questa Roma segreta. I tour guidati fanno esplorare siti come la Necropoli Vaticana in corrispondenza della navata centrale della Basilica di San Pietro e ornata di pitture e mosaici oppure le case romane sotto la Basilica dei SS Giovanni e Paolo.
Notevole anche il circo Agonale costruito per i giochi atletici nel 86 d.C e in parte visitabile sotto Piazza Navona. Di grande fascino anche la visita al sepolcro della villa romana degli Equinozi, con l'emozione aggiuntiva di poter sperimentare un rinfresco romano, assaggiando i piatti realizzati secondo le antiche ricette di Catone e Apicio.


