Museo Palatino Luoghi e attivitą
L'eccezionale stratificazione di memorie storiche e archeologiche che si rileva sul colle Palatino rispecchia la vita e lo sviluppo di quello che costituì il centro direttivo della città antica e ne attesta il ruolo svolto nella storia di questa dal periodo delle origini alla fine del inondo antico. Dai primi stanziamenti di capanne risalenti all'VIII secolo a.C., data che coincide con quella tramandata per la fondazione romulea di Roma 754-753 a.C., attraverso l'età arcaica e repubblicana, rappresentate, rispettivamente, da mura di fortificazioni e opere di drenaggio e dai fastosi complessi abitativi (Casa dei Grifi, Aula Isiaca, Casa di Livia, Casa di Augusto) e di templi (Tempio della Magna Mater, Tempio di Apollo), le testimonianze archeologiche investono l'età imperiale e tardo antica.
Il colle accoglie grandi complessi di palazzi: Domus Transitoria di Nerone; Domus Tiberiana con le sue aggiunte verso il Foro di Caligola e Domiziano, trasformate successivamente nella Chiesa di S. Maria Antiqua; Domus Flavia e Domus Augustana, rispettivamente settore di rappresentanza e privato del grandioso palazzo flavio che, nei secoli mantenne inalterata la sua funzione anche dopo il trasferimento della sede imperiale a Costantinopoli, nonché le attinenze e i successivi ampliamenti di questi verso la valle del Circo Massimo (le cosiddette Terme Severiane, la Schola Praeconurn o "casa degli araldi" e il Paedagogium o scuola dei paggi imperiali).
Le testimonianze si estendono fino alla fase di ristrutturazione teodoriciana, al declino e definitivo abbandono del sito, coincidente con I 'età medievale. In questa fase, dominanti lungo le pendici del colle saranno le presenze di chiese: da S. Maria Antiqua nell'angolo nord-occidentale a S. Anastasia nell'angolo sud-occidentale, alla diaconia di S. Teodoro alle pendici sud-occidentali, fino alla S. Lucia in Septisolio sulle pendici sud-orientali. Queste presenze rappresentano gli ultimi centri di vita prima della trasformazione del colle in un'unica fortezza ad opera dei Frangipane.
In età rinascimentale il colle ospita ville di ricche famiglie, quali gli Stati, i Mattei e i Farnese. A questi ultimi, si deve la creazione, sulla parte nord-occidentale del colle, dei magnifici Horti Palatini, i cui resti oggi si estendono sulle rovine dei palazzi di Tiberio e di Caligola.
Museo Palatino Indirizzo
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