Siena, il Palio, il Brunello di Montalcino, Pienza, Saturnia, Porto Santo Stefano.
Le Crete Senesi racchiudono in se gli aspetti più emblematici della terra di Toscana. Uno scenario naturale dominato da dolci coline, poggi e campi coltivati. Uliveti, vigneti che coprono la terra e lunghi filari di cipressi che disegnano il paesaggio. Piccoli borghi, città d'arte e remoti abitati sono disseminati in quest'area.
Prima di avventurarsi in quest'area è d'obbligo visitare Siena. La città medievale conserva, all'interno delle sue mura, un vero e proprio patrimonio storico-artistico. Lo spettacolare Duomo e Santa Maria della Scala svettano su Siena. Una città che conserva, nei suoi musei, capolavori di artisti quali Simone Martini, Jacopo della Quercia, Duccio da Buoninsegna e Pinturicchio. Strade, piazze, palazzi che rievocano il suo secolare splendore e che convergono verso la grande Piazza del Campo, cuore pulsante di Siena e soprattutto teatro del famoso Palio di Siena. La folle corsa di cavalli che, due volte all'anno (2 luglio e 16 agosto), si corre tra colori, suoni, canti e costumi. E' la sfida tra le contrade della città che si contendono il celebre Palio.
Alle porte della città comincia lo spettacolo delle Crete Senesi. Cinquecento chilometri quadrati di campagna e di terra color ocra utilizzato dai maestri del Rinascimento per creare la tonalità "Terra di Siena". Tra i primi paesi che si incontrano c'è Asciano. Un borgo protetto da una cinta muraria del trecento all'interno della quale si può visitare il Museo dell'Arte Sacra. Qui è conservato il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti, il dipinto del "San Michele che uccide il Drago".
Poco oltre, filari di cipressi sembrano proteggere l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Uno complesso monastico benedettino in cui permane la cultura artistica del Rinascimento. Proseguendo lungo la Valle dell'Ombrone, una deviazione è d'obbligo per visitare l'Abbazia di San Galgano. Un abbazia che, dopo il crollo delle volte, propone un suggestivo spettacolo delle colonne che si ergono maestose, stagliandosi dal prato che ha sostituito la pavimentazione. Nell'adiacente Chiesetta di San Galgano ci sono importanti affreschi del Lorenzetti.
Distese di vigneti accompagnano la strada che giunge a Montalcino. Questa cittadina medievale arroccata sulla sommità di un monte è divenuta famosa per la produzione di uno dei più pregiati vini al mondo: il Brunello di Montalcino. Nei dintorni di Montalcino merita una visita la romanica abbazia di S. Antimo.
Proseguendo tra le colline, in breve tempo si raggiunge Pienza. Ancora oggi Pienza rispecchia il suo splendore rinascimentale. La città, capolavoro artistico e urbanistico, fu realizzata per volere di Papa Pio II (Silvio Enea Piccolomini) dall'architetto Bernardo Rossellino. Dalle pittoresche stradine di Via dell'Amore e Via del Bacio si può ammirare il panorama che si estende sulla Val d'Orcia.
Oltrepassata la valle si trova Bagno Vignoni. Città termale conosciuta fin dall'antichità, era frequentata anche da Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina. Una grande vasca, alimentata da sorgenti di acqua calda, occupa il centro di Bagno Vignoni. Qui è stata girata una delle scene più suggestive del film "Nostalgia" di Andrej Tarkovsy.
Le colline delle crete Senesi cedono il posto ai boschi di castagni. Siamo nella zona dell'Amiata. Tra questi boschi sorgono deliziosi borghi come Radicofani, Santa Fiora e Abbadia San Salvadore. Aggirando il monte Amiata e muovendosi in direzione di Bolsena, appare all'improvviso il profilo di Pitigliano. Il paese arroccato su uno sperone tufaceo che presenta suggestivi monumenti rinascimentali inseriti nel suo originario impianto medievale. Da visitare il Ghetto ebraico e il Palazzo degli Orsini.
Questo itinerario continua verso Saturnia, altra importante città termale toscana, prima di raggiungere il mare della Toscana. In questo tratto di costa, due lunghi lembi sabbiosi, il Tombolo della Feniglia e il Tombolo della Giannella, collegano la terra ferma con l'Argentario. Qui si trovano Porto Santo Stefano e Porto Ercole, due tra le località balneari più apprezzate della Toscana. Da qui si possono raggiungere le vicine isole di Giannutri e del Giglio.


