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Milano Marittima, passeggiando in bicicletta

Tra Milano Marittima e Cervia, una Romagna suggestiva

Milano Marittima, passeggiando in bicicletta

Quando la Romagna mi adottò, i ricordi che ad essa mi legavano erano per lo più appartenenti alle vacanze d'infanzia trascorse in una lingua di terra che offriva un cocktail di divertimento tra sabbia e mare. Capii subito che la Romagna era molto altro: è la terra delle eccellenze, del buon sangiovese che scorre nelle tavole, delle colture di olivo DOP, delle oasi naturali, della piadina che parte sottile da Rimini e s' inspessisce a Ravenna.

Quando vivi nella terra dell'eccellenza, hai l'obbligo di raccontarla. Mi sono trasferita in Romagna tanti anni fa dall'altrettanto amata Emilia: la Romagna è la mia casa, la mia famiglia, la mia terra adottiva.

Milano Marittima

Per apprezzare Milano Marittima dimenticate gli aggettivi "fashion", "modaiola" (e sinonimi) e lasciatevi trasportare dal suo lato magico. Nella mia Milano Marittima dovete semplicemente imbracciare una bicicletta, assaporare l'odore buono del mare, e pedalare. Pedalate verso quelle zone che ospitano testimonianze ancora visibili del periodo liberty: architetture eclettiche che prediligono il gusto del bello e rappresentano la fase espansiva di questa città. La mia preferita è Villa Palanti del pittore e cartellonista Giuseppe Palanti, uno dei fondatori di Milano Marittima, e si trova in Viale Toti.

Quando, però, voglio rilassarmi e ritrovare me stessa l'unico luogo in grado di rivitalizzarmi è la mia pineta: passeggiare in un luogo incontaminato tra pini secolari è la medicina migliore per il fisico e la mente.

Da qui decollavano gli aerei dell'inglese Royal Air Force durante la seconda guerra mondiale. Invece nella zona dell'Anello del Pino (in direzione Lido di Savio), chiudete gli occhi davanti al Parco Fondatori di Milano Marittima e immaginatelo come circuito motociclistico cittadino negli anni 60-70: Agostini le sue derapate le faceva proprio qui.

Cervia, la città del sale

Appropriatevi di Cervia scoprendola iniziando dal suo "cuore": io lo faccio sempre iniziando dalle saline, vero tesoro della nostra città produttrice di un oro bianco, purissimo e dolce. Non è una contraddizione, in Romagna dobbiamo sempre avere un tratto, un segno distintivo e Cervia l'ha trovato nel suo sale dolce. La tradizione salinara nel cervese è così radicata che non si riesce neppure a collocarla cronologicamente. Regalate il sale che è simbolo di buon auspicio e fortuna.

La zona del centro storico, invece, va scoperta con la macchina fotografica: se si costeggia il quadrilatero che circonda la piazza Garibaldi si possono scoprire angoli interessanti, vere e proprie cartoline d'autore.

Se adoro Milano Marittima di giorno, Cervia è insuperabile sul fare della sera: fotografare il tramonto in salina prima e passeggiare per le vie del centro storico poi è superlativo. Quando cala la notte, concedetevi una passeggiata sul porto canale con i suoi localini e il Museo dei Magazzini del sale che trionfano ai piedi della Torre San Michele.

Il periodo migliore per visitare Cervia e Milano Marittima

Consiglio in assoluto il mese di maggio: in quel mese tutto rinasce. Tra la fine di maggio e il mese di giugno, arrivano i fenicotteri rosa in salina: fotografarli al tramonto è uno spettacolo della natura unico.

Da non perdere è la manifestazione Cervia Città Giardino, la mostra del florovivaismo en plein air più grande in Italia: per tutta la stagione estiva, le rotonde delle nostre città sono allestite da mani così esperte da trasformarle in piccole città in miniatura. Sempre a maggio si tiene l'evento più importante per il Comune di Cervia: lo Sposalizio del Mare. Una rievocazione storica che si ripete dal 1445 e che sigla il matrimonio tra Cervia e il suo mare.

Dove mangiare

  • Cucina Tipica Romagnola: Trattoria Cà Rossi da Topo a Savio e la Casa delle Aie.
  • Pesce: La Pantoflà del Circolo dei Pescatori a Cervia.
  • Piadina: Piadineria della Piazza Pisacane a Cervia e la Piadineria del Canalino a Milano Marittima (I traversa).
  • Da provare: Gelateria Ottocento a Milano Marittima.
  • Aperitivi: Bar Pic Nic a Cervia in V.le Roma

Il nostro insider è Irene

Irene, classe 1984, la nostra insider nasce nel centro della pianura padana con la consapevolezza che la sua vita sarĂ  vicino al mare. Si trasferisce in Romagna nel 2004 e da allora ci vive stabilmente. Adora viaggiare, conoscere persone nuove, parlare inglese. Le piacerebbe lavorare nel mondo del turismo, nel frattempo gestisce con suo marito il blog "cerviaemilanomarittima" e racconta la sua Romagna.

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