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Sua Maestà il Peperoncino

Un itinerario gastronomico "di fuoco" nella regione più piccante d'Italia. Onore al peperoncino!

Sua Maestà il Peperoncino

Diavolillo, pipazza, pipi vruscente, cancarillo. Ecco solo alcuni dei nomi con cui la Calabria chiama uno dei suoi prodotti più tipici e strettamente connessi con la cultura locale: il peperoncino.
In ogni cucina calabrese, in ogni casa di emigranti calabresi la treccia rossa di peperoncini è una presenza irrinunciabile tanto che spesso vengono tenuti a disposizione sulla tavola per chi ne vuole aggiungere liberamente in ogni piatto.

In Calabria probabilmente fu introdotto dai Saraceni e questa regione rapidamente diventò la più "piccante" d'Italia. La Statistica Murattiana del 1811 cita con precisione il "peperoncino di Calabria" anche a proposito delle tecniche usate dal popolo per la conservazione della carne e del pesce.

Oggi il peperoncino di Calabria è stato riconosciuto e viene tutelato come prodotto tradizionale, ha ottenuto la DOP (Denominazione di Origine Protetta) ed è una risorsa economica, agricola e culturale di grande importanza per la regione.

Quello che è certo sul peperoncino calabrese è il suo livello di piccantezza che in alcune varietà diventa davvero elevato grazie alle caratteristiche atmosferiche e ambientali del territorio in cui viene coltivato. Ecco perché Sua Maestà il Peperoncino fa parte dell'identità profonda della Calabria a partire dalla gastronomia fino ad arrivare al folklore.

Diamante: il paese che eresse una statua al peperoncino

Una delle tappe più importanti di un itinerario "bruciante" nel territorio calabrese è sicuramente Diamante, il paese in provincia di Cosenza al centro della Costa dei Cedri, chiamato da D'Annunzio "perla del Tirreno".

Diamante è una delle località turistiche più frequentate della costa tirrenica per il suo suggestivo centro storico, il mare cristallino, le lunghe spiagge e le costiere frastagliate. Il borgo è noto anche come "paese dei murales", più di 150 opere grondanti di colore e dipinte da artisti di fama internazionale.

Ma il vero simbolo di Diamante è il peperoncino a cui è stata dedicata una statua rosso fuoco all'entrata del paese. In onore di questa bacca piccante viene organizzato ogni anno a settembre il Festival del Peperoncino, una settimana di feste a base di musica, balli, cinema, arte, satira e anche una gara tra i mangiatori più arditi di peperoncino. La manifestazione che ha ormai una risonanza internazionale è organizzata dall'Accademia Italiana del Peperoncino.

A pochi chilometri a nord di Diamante si può anche visitare il Museo del Peperoncino realizzato all'interno del palazzo ducale di Maierà, un paese separato dal vicino borgo di Grisolia da un profondo burrone e animato da numerose opere di arte contemporanea che anche qui come a Diamante creano un piacevole contrasto tra passato e modernità.

Sapore di mare, sapore di pepe

Proseguendo sulle tracce dell'"oro rosso" un'altra località che intreccia la propria storia con quella del peperoncino è Cetraro, un antico borgo marinaro celebre per la bellezza del suo centro storico ma anche per la "rosamarina" o caviale del sud, un composto di pesciolini appena pescati, detti neonata o novellame, mescolati a sale e peperoncino fino ad ottenere una pasta dal colore rosso acceso che viene di solito spalmata su crostini e fette di pane.
La stessa ricetta si trova in altre località di mare calabresi con il nome di sardella salata, bianchetto o mustica ed è ottima anche come condimento di una semplice pasta, magari rinforzata dal cosiddetto "Olio santo" ovvero olio extravergine in cui è stato lasciato in infusione l'immancabile peperoncino.

Lì dove nasce la 'nduja

La zona di Tropea, e in particolare il paese di Spilinga, è la patria di un altro impasto dove il peperoncino viene mescolato alla carne di maiale per dare vita alla celebre "'nduja". Anche questo preparato ha origini antiche e viene impiegato in numerose ricette tradizionali, spesso abbinato ad un altro orgoglio locale come la cipolla di Tropea.

Rosamarina e 'nduja insieme ad una treccia di peperoncini scarlatti sono sicuramente alcune delle delizie più golose da acquistare per portare a casa un vero sapore di Calabria.

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