Arte experience.

Le Seterie del Re

Le Seterie del Re

Il borgo della seta di San Leucio vicino alla Reggia di Caserta.

A pochi chilometri dalla Reggia di Caserta sorge un esempio unico in Italia di utopia reale a sfondo illuminista. Quando nel 1759 il re Carlo III occupò il trono di Spagna lasciò il Regno di Napoli e delle due Sicilie in eredità al figlio Ferdinando IV. Il giovane re decise di convertire il piccolo borgo di San Leucio, che veniva utilizzato come casino di caccia, in un esperimento industriale e sociale legato alla manifattura della seta. Nel 1778 venne creata quindi "Ferdinandopoli", una città ideale costruita attorno a una reggia-filanda.

Per la prima volta un re sceglieva di condividere i propri spazi con gli ambienti produttivi e le abitazioni dei tessitori che vennero costruite tutte uguali. La manifattura era a ciclo completo con locali dedicati all'allevamento dei bachi da seta, alla torcitura tramite strumenti azionati da ruote idrauliche e alla tessitura realizzata su telai di ciliegio. Straordinaria è la portata innovativa del "Codice delle leggi" promulgato nel 1789: uomini e donne che lavoravano nelle seterie erano considerati uguali, il salario era proporzionale al merito, la scuola era gratuita e obbligatoria, parte dei guadagni andavano versati in una Cassa della Carità in favore degli invalidi e dei malati. Inoltre, il re regalò un telaio ad ogni famiglia perché venisse tramandata l'arte della seta. La fama delle seterie reali di San Leucio si diffuse a tutte le corti d'Europa che ne ricercavano i preziosi manufatti. Questo sogno si interruppe nel 1799 con la Rivoluzione Francese ma ancora oggi la manifatture di San Leucio sono attive tanto da fornire le sete per le bandiere della Casa Bianca e di Buckingham Palace.

Il complesso della Real Colonia è stato restaurato e dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Oggi la visita del sito comprende gli Appartamenti Reali con sale affrescate e lo splendido Bagno della Regina, realizzato per Maria Carolina come un a bagno termale romano; gli spazi di Archeologia Industriale con antichi attrezzi e telai perfettamente funzionanti; il Museo della seta che accoglie un'esposizione di tessuti; i Giardini del Belvedere e la Casa del Tessitore, visitabile su richiesta, come esempio di abitazione operaia.

Real Fabbrica della seta di San Leucio
Numero Verde: 800.41.15.15
Tel. +39 0823 301817
www.realbelvedere.it

Orario invernale: dalle ore 9.00 alle ore 18.00 (l'ultima visita parte alle ore 16.30)
Orario estivo: dalle ore 9.30 alle ore 18.30 (l'ultima visita parte alle ore 17.00)
Giorno di chiusura: martedì


Arte e sospiri d'amore

Una gita romantica a Verona sulle tracce di Giulietta e Romeo.

Il Ghetto, un'altra Venezia

Cinque sinagoghe, case torri, un museo: il Ghetto è una Venezia dentro Venezia.

Insolito Trentino

Laghi, castelli e arte moderna tra Trento e Rovereto.

Il Museo della doppia G

Un museo per fashion victim: perchè l'arte passa anche dalla moda...

In Vino Veritas

Viaggio nella storia del vino e della vigna nel Museo Lungarotti di Torgiano.

Il museo delle immagini

Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia a Firenze.

Paestum delle meraviglie

A Paestum nel Cilento l'emozione dei grandi templi della Magna Grecia.

Selinunte città degli dei

I templi di Selinunte creano il parco archeologico più grande d'Europa.

La centrale delle statue

La Centrale Montemartini di Roma: antiche statue e turbine a vapore.

Melozzo e il Rinascimento

Melozzo da Forlì e l'ideale di Bellezza del '500 italiano.

L'arte nella Kalsa

Palazzo Abatellis a Palermo: l'arte siciliana nel quartiere più vibrante di Palermo.

L'eleganza immortale del bianco

La Gipsoteca di Antonio Canova a Possagno.

Il sogno di pietra

La Scarzuola e la Buzziana nell'Umbria di San Francesco.

Il paese delle streghe

Il borgo di Triora in Liguria e il suo museo della stregoneria.

Genova e il Mediterraneo

Genova racconta in una mostra il Mediterraneo da Courbet a Matisse.

Il Sacro Monte di Varallo

Arte e devozione si incontrano nel più antico dei sacri monti italiani.

Roma MACRO e MAXXI

Roma guarda al futuro: due musei dedicati all'arte contemporanea.

Antico e moderno a Rivoli

Arte contemporanea al Castello di Rivoli in Piemonte.

Manta e il castello dell'affresco

Un affresco gioiello del periodo tardo-gotico al Castello della Manta.

Il museo dei menhir

In Sardegna per scoprire il fascino arcano delle statue-menhir.

Contemporaneo tra i templi

Arte contemporanea tra i templi per ristrutturare il tempio di Zeus.

Il tesoro dei Correale

Il Museo Correale di Sorrento e le sue preziose collezioni d'arte.

Diefenbach alla Certosa

La Certosa di San Giacomo a Capri e l'arte impetuosa di Karl Diefenbach.

Il tesoro del Santo

A Napoli per scoprire collezioni ed emozioni del Tesoro di San Gennaro.

Nel regno del tufo

Nell'antica Etruria tra vie sacre, necropoli e città sospese.

Inganni barocchi

Capolavori barocchi alla Galleria Spada di Roma.

L'arte in fabbrica

La collezione d'arte del fondatore di Max Mara.

Contemporary art in villa

A Varese la collezione d'arte del Conte Panza.

Il Rinascimento in Umbria

I grandi capolavori del Cinquecento in un viaggio da Spoleto a Perugia.

Museo Pepoli di Trapani

Presepi e gioielli nel segno del corallo.


ItalyTraveller località principali.

Caserta

Adagiata su una delle più ampie piane della Campania, Caserta si trova in terra fertile dove...



Suggerimenti.

Hotel 4 Stelle
Miralago Castello del Matese