Pinacoteca di Brera Milano


Pinacoteca di Brera Luoghi e attivitą

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"banner-museum"><p>» rel="external Ordina subito i biglietti<br />Ammira la Pinacoteca di Brera senza fare la coda!</p></div>

La Pinacoteca di Brera è collocata nell'omonimo palazzo, antico convento trecentesco dell'ordine degli Umiliati. Qui hannoo sede anche altre diverse istituzioni culturali, quali la Biblioteca, l'Osservatorio astronomico, l'Orto Botanico, l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti.
La Pinacoteca di Brera è il principale museo d'arte di Milano, e uno dei più importanti del mondo per le sue prestigiose raccolte di pittura antica e moderna. Le collezioni nascono dalla concentrazione in questo palazzo dei dipinti requisiti a seguito dell'emanazione delle leggi di soppressione di chiese e conventi nell'età napoleonica. Come le Gallerie di Venezia e di Bologna, anche la Pinacoteca di Brera aveva precise finalità didattiche e si affiancò all'Accademia di Belle Arti. Nel giro di pochi anni, le collezioni della Pinacoteca si arricchirono tanto da permettere l'esposizione di una serie di ritratti e autoritratti di pittori in quattro sale al primo piano, e di alcune delle opere che diventeranno il simbolo del museo: lo Sposalizio della Vergine di Raffaello; la Madonna col Bambino di Gentile Bellini, e la Crocefissione di Bramantino.
Intanto, dal 1494 anche Leonardo da Vinci viene chiamato a lavorare nella chiesa per affrescare la parete nord del refettorio, terminata nel 1498, un anno prima che la calata dei francesi ponesse fine ai grandiosi progetti di sepoltura del Moro. Il dipinto affronta un tema caro al Quattrocento fiorentino, la rappresentazione del dramma eucaristico nel momento dell'annuncio del tradimento di Giuda: Leonardo riuscì a interpretarlo in maniera moderna dando enfasi alle reazioni emotive dei personaggi, rappresentando quando gli apostoli, guardandosi l'uno con l'altro, si interrogano sgomenti e Pietro dice a Giovanni, alla destra del Cristo, di domandargli a chi si riferisce.
Quando Milano divenne capitale del Regno d'Italia, rifluirono nella Pinacoteca i più importanti dipinti requisiti dai dipartimenti del Regno, proveventi suprattutto dal Veneto, dalla Galleria Sampieri di Bologna, e dalla quadreria arcivescovile di Milano. Nel 1813, grazie ad un accordo col Museo del Louvre, arrivarono a Brera cinque dipinti di Rubens, Joardens, Van Dyck e Rembrandt, a rappresentare la scuola fiamminga del XVII secolo.
Nel 1882, la Pinacoteca fu resa autonoma e separata dall'Accademia di Belle Arti. Il museo rinnovato e inaugurato a metà del 1950 assunse un carattere moderno, e, con l'ampliamento del museo nel settecentesco palazzo Citterio, la Pinacoteca acquistò nuovi spazi.
L'eccezionale collezione artistica della Pinacoteca è esposta in 31 sale al primo piano. Le sale sono ordinate secondo un criterio cronologico e geografico, per scuole regionali, come segue:
Donazione Jesi (dipinti e sculture del XX secolo)
Cappella Mocchirolo e dipinti italiani dei secoli XIII e XVI (Giovanni da Milano, Ambrogio Lorenzetti, Gentile da Fabriano)
Dipinti veneti e ritratti dei secolo XV e XVI (Mantegna, Bellini, Carpaccio, Lotto)
Dipinti veneti del secolo XVI (Tiziano, Tintoretto, Veronese, Savoldo)
Dipinti e affreschi lombardi dei secoli XIV a XVI (Foppa, Bramantino, i Campi, Bergognone, Luini)
Dipinti ferraresi, emiliani e polittici marchigiani XV e XVI (Del Cossa, De Roberti, Crivelli, Correggio)
Piero della Francesca, Raffaello e Bramante e pittura dell'Italia centrale dei secoli XV e XVI (Signorelli, Bronzino)
Pittura in Italia centrale del secolo XVII, Caravaggio e caravaggeschi (Carracci, Reni, Ribeira)
Dipinti lombardi, fiamminghi e italiani del secolo XVII (Procaccini, Rubens, Van Dyck, Rembrandt)
Pittura sacra italiana, dipinti veneziani, pittura di genere italiana del secolo XVIII (Tiepolo, Canaletto, Guardi, Crespi)
Dipinti italiani del secolo XIX (Appiani, Hayez, Pellizza da Volpedo, Boccioni).

Pinacoteca di Brera Indirizzo

Luoghi e attivitą

via Brera, 28 - 20121 Milano (Milano)
Tel. +39 02 722631 - Fax +39 02 72001140

brera.artimi@arti.beniculturali.it