Aquileia Zona Archeologica Aquileia


Aquileia Zona Archeologica Luoghi e attivitą

Aquileia era per importanza e grandezza la nona città dell'Impero e la terza d'Italia, si può quindi facilmente comprendere come le vestigia di epoca romana siano molto numerose e delle più svariate tipologie: dalle strutture commerciali (porto, strade), a quelle residenziali (mosaici delle abitazioni private) o funerarie (sepolcreto). Non tutto è stato ancora portato alla luce e studiato, anche se ormai gli archeologi - i quali continuano annualmente campagne di scavo - sono riusciti a comprendere in via pressoché definitiva la disposizione interna della città con le sue terme, l'anfiteatro, il circo e il presunto palazzo imperiale, ben noto dalle fonti del tempo di Costantino.

Il porto si trova alle spalle della basilica, lungo quella che impropriamente è chiamata la Via Sacra, in ragione dei cipressi che la costeggiano. In realtà, la passeggiata si snoda esattamente su un rialzo artificiale di terra posto al centro del letto del fiume Natissa, oggi ridotto a meno di un piccolo canale. Del sistema portuale sopravvivono lunghi tratti delle banchine verso la città, composte da un marciapiede lastricato con anelli per l'ormeggio, serie di magazzini allineati facilmente raggiungibili tramite rampe e strutture difensive.

Alle spalle del porto, come si è detto, sorge il foro, posto, insieme alla basilica forense, all'incrocio tra la via Julia Augusta e la via Gemina, rispettivamente cardo e decumano massimo della città. All'inizio degli anni Trenta del secolo scorso, periodo in cui venne scavato anche il porto, si pensò di ridare solennità ai reperti, realizzando ex novo in mattone rosso alcune colonne sulla cui sommità vennero poi collocati i capitelli corinzi rinvenuti in loco.

Per quel che concerne l'edilizia civile privata, Aquileia conserva numerosi resti di case con pavimenti mosaicati (fondo Cossar, fondo Rizzi e fondo CAL sono i più importanti), mentre per quella funeraria, oltre ai reperti conservati all'interno del Museo Archeologico link, sono state rinvenute all'interno del cosiddetto sepolcreto cinque recinti tombali, databili ai primi tre secoli dopo Cristo.

Aquileia Zona Archeologica Ubicazione

In macchina Aquileia dista 15 km dall'uscita autostradale di Palmanova (autostrada A4), 11 km da Grado lungo la strada statale 352, 38 km da Udine e 55 km da Trieste.

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cervignano-Aquileia-Grado, sulla linea Trieste - Venezia, dalla quale si prosegue in pullman; per informazioni sugli orari: www.trenitalia.com; www.saf.ud.it.

Esistono inoltre collegamenti tramite pullman da numerosi centri della regione, per informazioni Azienda Provinciale trasporti Gorizia tel. 800955957 oppure www.aptgorizia.it, Autoservizi F.V.G. tel. 800915303 o www.saf.ud.it.

Soltanto nel periodo estivo, infine, è possibile raggiungere Aquileia anche via laguna partendo da Grado, per informazioni: Società di Navigazione Motoscafisti Gradesi, tel. 0431-80115, fax 0431-82184.

Nei dintorni: Monastero (1,5 km a nord), località nella quale è stata scavata una notevole Basilica del VI secolo divenuta oggi sede del Museo Paleocristiano, dove sono stati esposti i ricchissimi materiali (mosaici, statue, rilievi ecc.) recuperati nella zona.

San Canzian d'Isonzo, l'antica Aquae Gradatae, dove vennero martirizzati all'inizio del IV secolo i fratelli Canzio, Canziano, Canzianilla e il loro pedagogo Proto (12 km a est).

Indicazioni stradali


Aquileia Zona Archeologica

Sito web ufficiale

Hotels in Italy Aquileia Zona Archeologica

Visita

14

Negli ultimi 30 giorni 14 utenti hanno visitato il sito ufficiale di questa struttura.
Scopri anche tu la filosofia ed il fascino degli hotel ItalyTraveller.

  • Visite alla scheda 76
  • Visite al sito 14

Aquileia Zona Archeologica

Indicazioni stradali